26.07.06 Il compleanno del malato non immaginario

Sono state due settimane terribili quelle appena passate.
Essere a letto, senza sapere praticamente cosa si ha, ma con un febbrone da paura… Poi la febbre se ne va ma ricompare la sera… Poi mi viene mal di pancia, ed ora da un paio di giorni sto bene, anche se a terra con le energie.
Ho voglia di ripartire, di rimettermi in carreggiata, di fare e divertirmi in questa torrida estate…. Tant’è che oggi avrei voluto pure festeggiare questo inquietante traguardo del quinto lustro, ma non ne ho le forze… Spero di riottenerle pian piano, altrimenti cerco il banchetto al mercato dove le vendono per pochi soldi….

Grazie a chi mi ha fatto gli auguri, e grazie pure a chi non me li ha fatti, non c’è problema!

Consiglio musicale della settimana: Keane – Bedshaped (da Hope and Fears)

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14.07.06 Delusioni e Controdelusioni

Lentamente, forse, ma comunque è un percorso che mi sembra di avere ben tracciato davanti, mi accorgo che sto crescendo…
Questa impegnativa considerazione deriva dal fatto che mi accorgo di non arrabbiarmi finalmente per le cose di poco conto, magari infastidirmi ma sto cercando in tutti i modi di contenere i miei scatti d’ira che immancabilmente mesi fa mi uscivano, investendo tutto.
Senza pensare a quello che dicevo, magari, e sputando sentenze.

Ora le sentenze, se sentenziate, devono avere delle belle fondamenta.
E raramente le hanno; mi accorgo però che finalmente riesco a fregarmene se qualcuno cerca in tutti i modi di infastidirmi, anzi sorvolo senza rispondere male. Ovviamente, a meno che la persona in questione non conti veramente tanto, che allora si che mi incazzo.
Esempio lampante sono la serie, interminabile (? spero di no!), di opportunismi rivolti da qualcuno, ai quali fortunatamente riesco ancora a (non) rispondere.

Cerco di mettere da parte le cose evidentemente non importanti, solo che mi accorgo in questo modo che di veramente importanti ne ho veramente poche…
E’ questa la causa di alcuni miei interventi, perchè mi accorgo che bisogna vivere intensamente sta cazzo di vita che ci ritroviamo, e finirla di piangere su noi stessi se le cose non vanno… Perchè lamentarsi, godiamoci quello che abbiamo e cerchiamo di creare qualcosa di nuovo che ci piaccia!
Ho avuto una giornata di merda ieri, lo ammetto, ma non per questo mi sono tirato indietro la sera di andare a festeggiarla! E spero presto di consolarmi in qualche altro modo anche…
Perchè, in fondo, qual è il motivo di stare male per cose di poco conto???!?!?

08.07.06 La strada e la stella

Sentite che bella questa…

Che una sola verità non c’è, è già una verita’
Siamo troppo vicini a confini di fuoco di ghiaccio, siamo carte nel tempo
Corriamo soltanto, si segue poco l’istinto
Chi lo sa, perchè

Alle volte, anzi spesso, siamo teneri e dolci, per poi prenderci a calci ma
Va bene giocare, basta solo evitare le mine inesplose nel cuore
Abbiam paura di stare insieme, abbiam paura di restare soli
Forse tu lo sai

Forse tu, sai, dove si va
Quel è la strada, qual è la stella
Forse tu, sai, come si fa
A prendere il volo, per la felicita’
Mentre passa e se ne va
Quando passa non si sa

Mi manca una parola, o mi rimane in gola
Forse è ancora il cuore troppo vicino alla mente per potermi salvare
la mia polizia mentale, fa ancora uso di lacrimogeni
Anche tu lo sai
Che sono un po’ un po’ lento e ci arrivo in ritardo
Adesso sto zitto perchè un’ora che parlo
Ma come sto bene solamente con te, e questa notte non capisco perchè
Abbiam paura di stare insieme, abbiam paura di restare soli
Forse tu lo sai

Forse tu, sai, dove si va
Quel è la strada, qual è la stella
Forse tu, sai, come si fa
A prendere il volo, e la felicita’
Mentre passa e se ne va
Quando passa non si sa

Lucio Dalla – La strada e la stella

04.07.06 Vivere vivere, costa la metà

Dice Ligabue, nella sua ultima (telefonica) canzone, che “si può però morire, vivendo sempre solo per sentito dire, si può però morire, per la fame che non hai….”. Premettendo che non sono un adoratore del liga, questi versi mi fanno molto pensare.
Un po’ il mio motto degli ultimi mesi, rappresentato abbastanza bene in questo spazio: perchè dannarsi tanto l’anima se poi, un momento o l’altro bisogna lasciare tutto qua?
Nella canzone si chiede anche quanto valgano gli interessi sulla vita non vissuta… Giusto!
Perchè risparmiarsi ora, quando tra anni non potremmo più fare le cose che ora, in questo momento, con le nostre gambe possiamo fare?

Perchè sprecare la fortuna che abbiamo a domandarci perchè non fare le cose che vogliamo?
Io voglio essere io, e vivere senza avere tra vent’anni, quarant’anni, la tristezza di non avere fatto quello che volevo.
Siccome interessi non ne risquoterò morto perchè lasciare qua, anche materialmente parlando, quello che poi non potrò spendere? Perchè rinunciare a felicità che in questo momento sono alla portata di mano e chissà poi se lo saranno?

Sto parlando anche a breve termine, lavorando poi potrò godermi il tempo come in questo momento, anche se preso dai miei soliti impegni?
Sembriamo, tutti intendo, imbrigliati da responsabilità che nessuno ci ha attribuito, ma che ci siamo autoattribuiti….
Voglio stare bene, ora che ne ho l’occasione, come ho fatto in questo ultimo periodo nel piacevole ambiente che mi sono costruito attorno in facoltà.

E perchè essere sempre rancorosi con gli altri, cosa che finalmente ho imparato a non fare, però lo sento come sentimento prevalente attorno a me ogni tanto?

Sono sereno, e si vede, voglio costruirmi intorno un terreno fertile per continuare con la mia serenità, voglio bene alle persone che frequento (ed ovviamente ad una in particolare)… Che dovrei volere di più in questo momento? Un po’ di pace, anche da parte a cui piace creare zizzania, tutto qua…