E’ desolante pensare che è da più di un mese che non metto qualche pensiero su questo spazio… Mi spiace molto, visto che adoro scrivere qui, quindi vuol dire che proprio sono distrutto da tutto il resto che sto facendo, che mi toglie addirittura la voglia di annotare i miei pensieri e le emozioni…
Sono sotto tesi, la seconda, che se Dio vorrà discuterò tra un paio di mesi… Il continuo scrivere, cazzate soprattutto, mi toglie la voglia di fermarmi un po’ qua a riflettere su me stesso, come ho sempre fatto.
Ma l’ultimo mese è stato decisamente pieno, almeno per i miei standard (e chissà quindi cosa dirò quando finalmente inizierò a farmi il c**o lavorando davvero…); tesi, in primis, ma soprattutto un nuovo spiraglio di luce che si è presentato di fronte a me, e che sinceramente non avevo preventivato… Una sorpresa, lo ammetto, sicuramente cercata ma onestamente (ed oramai anche pessimisticamente passati questi anni) nemmeno sperata. Una sorpresa che dire piacevole risulterebbe una definizione offensiva, da quanto riesce a farmi stare bene. E che speriamo riesca a sorprendermi sempre di più passando il tempo.
Onestamente non ho molta voglia di scrivere, anche se di cose ne avrei molte da dire… A cominciare dalla politica che ultimamente non ci sta dando l’immagine più bella e candida che uno potrebbe aspettarsi (non che prima lo facesse a dire il vero); dico solo una cosa.
Il governo Prodi uscito, anche se con uno scarto minimo, vincente alle scorse elezioni, sta governando; sta portando a casa dei risultati secondo me importanti, dialogando con tutte le categorie interessate (fateci caso che riesce a trovare accordi con chiunque con il tempo). Si può criticare, d’accordo io sono il primo a farlo, ma ultimamente sento un clima strano in giro, soprattutto creato proprio dagli elettori di centro-sinistra che l’hanno votato; un clima di scontento, che io definirei autolesionista.
Sembra che valga il detto “se steva meio, quando se steva pezo”; non vorrei essere drastico, ma vogliamo avere il bellachioma sulle spalle per tutta la vita, o vogliamo impegnarci a portare a casa qualche risultato? Cosa si credeva, che con la bacchetta magica in un paio di mesi tutti i problemi scomparissero?
L’inizio di questo governo è stato identico a quello del ‘96, e ricordiamo che grazie a quello entrammo nell’Euro… Poi ovviamente, la sinistra riuscì pure a darsi delle belle martellate sui c*****i, facendo di tutto per perdere le elezioni, ma senza quei sacrifici ora ci ritroveremmo ospitati nei paesi sudamericani, a mangiare e vendere banane… Riflettiamoci un poco…
Infine chiudo pensando ad una questione, ancora irrisolta: ma gli opportunismi possono essere cancellati da buoni propositi, oppure no? E una domanda finale: ma è più grave l’opportunismo conscio, o magari quello inconscio? Riflettiamo un po’ anche su questo…
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