30.06.07 Lavori in corso

Continuano gli aggiornamenti sui preparativi per il grande viaggio.
Oggi si è approfondita una notizia, ovvero che nei giorni caldi in cui saremo a Sydney ci saranno lavori sulla tratta che conduce a Wollongong (di cui vi parleremo nei prossimi post) e quindi bisognerà prendere l’autobus invece che il treno.
La domanda più importante è, quando arriveremo dopo 26 ore di viaggio a Sydney, ovvero alle 18.50 ora locale, riusciremo a compiere l’ultimo viaggio verso la destinazione Corrimal, oppure dovremmo dormire in stazione dei treni?
La risposta sembrerebbe essere positiva, ci dovrebbero essere svariati bus fino alla mezzanotte… Speriamo…

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29.06.07 Hai visto bene???

Nuova avventura pre-australiana.
Ieri la nostra regina Milao si è recata presso l’agenzia viaggi per ottenere i visti d’ingresso per il gruppo. Una volta fatti, con i passaporti di tutti, nel momento di bearsi insieme al compagno Matteo di quanto ottenuto i due comprendono che i visti erano validi non dal 28 giugno 2007 ma 2008.
Abbastanza irritati della cosa, mandano il terzo avventuroso il giorno dopo a correggere i visti presso l’agenzia viaggi…. I tre però non avevano letto ben bene cosa c’era scritto veramente sui visti!!! “Valid TO 28June 2008 for 3 months”…. Quindi possono essere utilizzati fino al 28 giugno 2008…
Ed io mestamente, dopo aver capito questa cosa ed essere quasi deriso dall’addetta all’agenzia, me ne andai via dall’agenzia come un cane bastonato….

28.06.07 La marca da bollo???

Nuova avventura per il nostro gruppo: è venuta fuori la storia che sul passaporto di Nick dovrebbe essere necessario apporre una marca da bollo (udite udite) di 40 e passa euri.
In teoria infatti prima di partire, dopo il primo anno di validità del passaporto, è necessario apporre sta maledetta marca da bollo.
La cosa divertente (ed al contempo assurda) è la seguente: se il passaporto è stato emesso il 1 maggio 2007 esso vale fino al 30 aprile 2008 per andare all’estero (extra UE). Mettiamo caso uno debba andare via il 28 aprile 2009 e appone la fatidica marca da bollo, il passaporto è valido fino al 30 aprile 2009, data di scadenza normale del passaporto. Incredibile, non vale un anno da quando metti la marca, ma c’è da prendere in considerazione solamente la data di rilascio del passy… Bah, burocrazia italiana.
Quindi a questo punto che fare? Metterla o non metterla? Original non l’ha mai messa e mai gli hanno rotto le palle, ma a lui si sa ke tutte le cose vanno bene… E se facessi vedere solo la carta d’identità per lo scalo di Londra, e poi il passy? Ah, avevo dimenticato, sta maledetta marca da bollo è solamente per l’Italia, non gliene frega nulla all’estero se non c’è, anzi non capiscono che cos’è….
Metterla o non metterla? Che dilemmi….

27.06.07 The Aussiedream

Sogni, tutti ne abbiamo: andare, fare, vivere qualche esperienza. Li facciamo, per fantasticare (appunto sono sogni!) di come sarebbe se.. di come potrebbe bello andare…. Restiamo però ben consci (almeno per quanto mi riguarda) che è sempre necessario tenere i piedi per terra, e quindi che difficilmente verranno realizzati.

In questo caso uno dei miei sogni sta per essere realizzato.
Tra dieci giorni partirò per l’altro capo del Mondo, l’Australia.

Un desiderio, meglio un sogno, che sempre ho custodito in me, ma che mai avrei pensato di realizzare, soprattutto così presto.
E partirò insieme al Gruppo, Milao Jajao e Tinelli.
Sarà un’avventura emozionante, sicuramente stancante, che però penso e spero mi arricchirà (anche se fin’ora ha solamente impoverito le mie povere casse personali); un’esperienza da viversi tutta senza risparmio.
Cerco di prendere qui l’impegno di scrivere ogni giorno prima della partenza di come stanno procedendo i preparativi, rendendovi partecipi anche dal mio punto di vista di come si sta costruendo questa avventura, in contemporanea con il nuovo blog del Gruppo appositamente creato per raccontarvi tutto (http://aussiegroup.blogspot.com/). Un’avventura di 22 giorni, nei quali percorreremo più di 40 mila chilometri, a zonzo per il nuovo mondo, a testa in giù.

AussieLand, VillaNet è pronto a raccontarti tutta!

12.06.07 La mia prima pubblicazione - AICA 2007

Oggi 12 giugno 2007, è stato accettato il mio primo articolo!!! Il titolo è “Accessibilità e portali di e-learning: un caso di studio”, e verrà presentato al convegno AICA 2007. Evvai!

Il riferimento dell’articolo quindi sarà:
Colazzo L., Molinari A., Villa N. (2007) Accessibilità e portali di e-learning: un caso di studio, in proc AICA 07 - 21-28 september 2007 Milano/Mantova (Italy)

08.06.07 Dieta da atleti e bioritmi da allodola (Maria Laura Rodotà per il Corriere)

Ripensando agli esami di maturità, oramai passati da qualche anno per me, mi sono molto divertito a leggere l’editoriale di oggi sul Corriere di Maria Laura Rodotà, che trovo proprio azzeccato. Su una cosa però dissento, sul rimpiangere quei tempi… Ripensandoci un pò seriamente erano proprio tempi bellissimi, soprattuto il respiro finale di gioia ad orale finito uscendo dall’aula.. Senza però nessuno che mi aspettasse, ahimè.

Non sono esaltanti, i giorni prima della maturità. Anzi sono uno strazio, ripensando alla quieta felicità fannullona di fine scuola degli anni passati. Però non è uno strazio lungo, dura qualche settimana, poi è finita. L’importante è organizzarsi; per evitare un periodo matto e disperatissimo, oppure ansioso-improduttivo. Ci si può riuscire, a patto di:
1) Capire i propri bioritmi. Per dire: molti studenti danno il meglio di sé svegliandosi presto, studiando tutta la mattina, mangiando un spaghetto, ristudiando il pomeriggio e rilassandosi dopo cena con un gelato al baretto in compagnia di altri esaminandi mattinieri o fidanzati/e. Detta categoria si sente spesso intellettualmente e socialmente inadeguata. Il maturando fico, da sempre studia la notte. Chi non ci riesce si sente in colpa. Dovrebbe smettere. E dovrebbe smettere di studiare con chi è lietamente nottambulo, tira l’una sui libri e si sveglia alle undici. Ci sarà tempo di rivedersi, poi.
2) Trovare compagni di studio simmetrici. Insomma, se uno è bravo in italiano e meno in matematica dovrebbe studiare con qualcun altro meno sicuro in italiano e geniale in matematica. Così ci si aiuta. Devono essere scelte fredde. Fidanzati e amichette del cuore spesso distraggono, poi.
3) Evitare gruppi troppo ampi. Se si ripete in quattro a turno dopo un po’ ci si annoia e si pensa ad altro. In più in ogni gruppo, statisticamente, c’è un fancazzista che insiste per “uscire una mezz’oretta” e cose del genere. Alla fine tutti fanno pochissimo.
4) Per le ragazze: evitare i maranga. Cioè i belli e mediamente somari (o somari nella materia in cui si è fortissime) che si attaccano per studiare insieme nel periodo pre-esami. Hanno due controindicazioni gravi: (a) si perde tempo, e (b) ci si innamora del maranga, che appena finità la maturità sparirà con una biondina del linguistico di nome Benny. Attenzione.
5) Per tutti: evitare aiuti farmacologici. Molti pseudo-furbi, nella fase pre-esami, girano con pupille dilatate lodando strane pasticche che, dicono, danno grande capacità di studio e voglia di apprendere fino all’alba e oltre. Io ne ho visto uno, fino a quel momento infoiatissimo, quasi svenire agli orari in preda a un down (parlando di down: evitare droghe di ogni genere, eccitanti e rilassanti, per carità, per favore, non c’è momento peggiore).
6) Fare una dieta da atleti in periodo estivo. Pastasciutte con pomodoro fresco, verdure (ripassate in padella con l’aglio non valgono, dopo pranzo ci si incupisce e si piange ripassando l’Antigone), carne ai ferri, ecc. Per gli spuntini: cioccolata amara, noccioline e pistacchi vanno bene (poi la mente è più lucida), le patatine meglio lasciarle perdere.
7) Tener conto che non si è detective americani che interrogano un serial killer per sei notti di fila. Quindi, evitare di bere dodici caffè al giorno e di venire colti da crisi isteriche (e non bere in servizio; anche se un bicchiere di vino o una birretta una sera ogni tanto non fanno male alle donne incinte, e neanche ai maturandi).
8) Non trascurare il telefilm preferito. Nell’ora in cui viene trasmesso, staccare e rilassarsi (vanno bene anche le repliche).
9) Non trascurare l’amico/a del cuore se non si studia con lui/lei, almeno telefonicamente. Una chiacchiera ansiosa al giorno abbatte l’ansia, si sa.
10) Pensare che milioni di persone hanno fatto l’esame di maturità, sono state promosse, sono sopravvissute. E non pensare – è un luogo comune ripetuto nonstop ai maturandi, e non si dovrebbe - che lo si sognerà tutta la vita. Nella maggior parte dei casi non è vero; solo, lo si ricorda benissimo. In bocca al lupo.