Ed eccomi qua, con un pò di tempo, e qualche ultima forza che mi rimane, per raccontarmi un pò di ciò che ho vissuto in questi due giorni.
Ieri viaggione a Montrèal… lo dico subito, non mi ha appassionato la città. L’ho trovata fredda, non per il clima, ed impersonale.. A parte la cattedrale di Notre Dame, dove si sposò Cellllina Dion, quella si è straordinaria; l’interno intendo, e dalle foto, in particolare una è venuta molto bene, potete anche voi farvi un’idea di quale meraviglia ospitava al suo interno.
Tutto qua però è così bello, così nuovo, da sembrare finto… Anche la cattedrale stessa, con l’interno più scenografico che abbia mai incontrato in una chiesa, era troppo perfetta, troppo curata fino all’illuminazione… Era un pò una disneyland, una specie di castello della bella Addormentata… Una curiosità: le colonne all’interno non sono di mattoni, non sono di legno, sono di ferro! Ferro pitturato con gli stili della chiesa… E’ tutto così, una scenografia, bellissima però, anzi straordinaria da togliere il fiato appena entrati.
La downtown invece non mi ha detto niente, grattacieli bruttarelli; la cosa incredibile però da ricordare per sempre è la mitica città sotterranea, composta da gallerie che sbucano in centri commerciali, ospitati nel basement dei grattacieli, dei palazzi, sotto le piazze e addirittura sotto una chiesa!
E proprio questa chiesa, Nostra signora di Montrèal, è la copia esatta (in piccolo) si San Pietro a Roma; e qui mi chiedo, ma serviva copiare una chiesa già esistente, male per giunta, invece che pensarne una nuova? Boh… Anche gli interni, da come vedete in foto, sono copiati (male) da S. Pietro.
La città sotterranea invece stupisce, sono chilometri di gallerie, che hanno un fulcro nel Center Eaton, sotto l’omonima torre, un centro commerciale di 5 piani, con la food court più grande che ho visto fin’ora con 60 ristoranti… Da perdersi.
Sono andato a Montrèal avventurandomi con il treno dell’unica compagnia di qui, la VIA, che partiva da QC ed in tre ore mi ha portato a destinazione. E questa è stata un’esperienza.
Soprattutto per un italiano abituato ai nostri treni…. Qui funziona così: il treno equivale all’aereo.
Quindi un checked baggage da caricare, uno solo, ed uno a mano che possa essere caricato sotto il sedile.
Si fa il boarding, quindi si mostra come quando ci si imbarca sull’aereo il biglietto all’addetto, dentro la stazione, e si passa. NESSUNO può viaggiare senza biglietto, è impossibile.
Il posto è assegnato, e ce ne sono sempre 3, finestrino + corridoio ed uno singolo all’altro finestrino. Quello che avevo io. I posti sono enormi, con un sacco di spazio per le gambe, la possibilità di estrarre un tavolino. C’è la hostess, che controlla ovviamente il biglietto e vi serve da mangiare (a pagamento) se volete. Visto però che i prezzi del mangiare sono onesti, a differenza che sui nostri intercity, tutti, e dico tutti, prendono qualcosa in vista delle 3 ore del viaggio… Il prezzo ovviamente del biglietto è più alto rispetto a qua, circa 70 euro per il viaggio a/r (200 km, come Rovereto - Milano che costa circa 25 euro). Però però il viaggio è tutta un’altra cosa….
Oggi è iniziata la conferenza e mi sono sentito importante 
A parte gli scherzi, si è iniziato, non sembra malvagia, e mi sento un pò più fiducioso di non fare una terribile figuraccia.. Speriamo bene.
La sala a me assegnata è la 206A, grandina, speriamo che rimanga vuota 
Oggi pomeriggio, come vedete nelle foto, mi sono concesso una passeggiata in questa prima giornata serena di sole, scoprendo il borgo basso della città vicino al porto, molto bello e turistico.
E la cena, ed è già la seconda volta, al mio nuovo locale preferito le Casse-Crepe Breton, dove si mangiano crepes di ogni tipo… A me piace stare seduto al bancone, guardando la preparazione delle crepes della esperta (il locale è gestito da 3 ragazze)… Stasera crepe con formaggio, funghi e prosciutto, con un bicchiere di sidro.. Gnamme!
Bene, ora con sottofondo The Biggest Looser, reality della NBC dove si sfidono i ciccioni che vogliono perdere peso, vi saluto, e vi rimando alla nuova giornata canadese di domani… Ciao!