28.10.07 - Furbizia

Questa settimana ho potuto un pò riflettere sul significato della furbizia.
Da discussioni pregresse mi sono messo a pensare al perchè il mondo appartenga ai furbi, e soprattutto se questo sia o meno vero… Probabilmente è vero, però non ci tengo nel partecipare a tale compagnia…

Il significato di furbizia sta nel sapere provvedere abilmente ai propri interessi; seguendo anche strade che possono magari apparire scorrette aggiungerei io.
Io preferisco pensare alla mia strada passata, e futura, in un quadro di sincerità… Non un’ipocrita e falsa completa onestà, che probabilmente non appartiene completamente nemmeno all’animo umano, ma una più sensata e non ipocrita… Cosa vuol dire?
Boh, io non mi dipingo paladino di nulla, e nemmeno lo voglio essere. Però allo stesso tempo non voglio essere dipinto come il solito italiano, che raggiunge i propri scopi solo attraversando stratagemmi.
Più o meno credo in ciò che faccio, e seguo una strada che cerco di rendere il più corretta possibile; questo ovviamente non vuol dire che il mio comportamento sia impeccabile, e la mia vita sia senza macchie.. Però cerco di non metterlo in quel posto alle persone che conosco, magari per fare strada in modo più semplice.. non è un mio principio.
Oppure, non cerco ogni tipologia di sotterfugio per raggiungere ciò che voglio.
Non giudico chi lo fa, penso si autogiudichi da solo, e di fronte agli altri.

Ma penso che nemmeno mi bullerei di fronte agli altri, della mia fantomatica abilità nell’essere furbo.
Per far cosa poi? Per crogiolarmi della mia individualità dorata? Forse più d’orata…
Preferisco un po’ reggere il confronto, e stare bene (per quel che riesco) con me stesso e con gli altri, potendo il più delle volte guardare serenamente negli occhi la persona con cui sto parlando…

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23.10.07 Pubblicazione e-Urbs 07

Ciao a tutti, ogni tanto vi aggiorno anche sulla prosecuzione dei miei lavori.
La nostra nuova pubblicazione, accettata alla conferenza e-Urbs di Urbino (15-19 novembre 2007) è la seguente!

L. Colazzo, A. Molinari, N. Villa (2007) From an e-learning to a life-long learning system: the Online Community platform of the University of Trento, in proc. e-Urbs07 15-17 november 2007, Urbino (Italy).

19.10.07 Live from Canada [Ultimo Giorno]

E’ finito. E’ finito il primo viaggio di lavoro (semi)serio.
Vi sto scrivendo dal treno che mi sta portando finalmente a casa, dopo questa lunghissima giornata di viaggio.
Ieri sera, dopo la giornata topica della mia presentazione, me ne sono andato a letto accompagnato da sex & the city sulla ABC, la mia nuova rete preferita.
La serata si era conclusa con la preparazione della famigerata valigia, che mi dava un pò di pensiero riguardo il peso (smentito poi, 19 kili contro i massimi 23!). Preparo lo zaino, che è stracolmo e pesa una tonnellata, e devo prendere anche un’ulteriore borsa per le dolcezze ipercaloriche che mi voglio portare in italia.
La mattina seguente, l’ultima colazione all’hotel, e ultimo saluto ai miei anfitrioni, oramai amici, alla reception. Sembra incredibile, ma oramai mi conoscevano, lì, in un negozietto una ragazza m’ha chiesto se mi sono trasferito a QB, alla creperie pure… Che bello.

Chiamo il taxi, e mi viene a prendere niente popodimeno che una cadillac, al prezzo del normale taxi che, sfrecciando ai 140 km/h in autostrada mi porta in men che non si dica all’aeroporto.
L’aeroporto di pappa e ciccia!!!
Si, perchè arrivo al check in e la tizia con sguardo trasognato ed innamorato mi inizia a dire ahhhhhh the tuscany, ooohhhh marina di pissssa… Wonderful!!!! Intanto però fa il suo dovere, mi stampa tutti e 3 i boarding pass per arrivare qua, e mi spedisce direttamente la valigia a venezia. Apposto direte voi… Magara! Perchè, apposto il normale tagliandino sulla valigia per l’imbarco mi fa, bene ora la porti lì al controllo di sicurezza… Siiii, non è automatico, uno deve prendersi la valigia tagliandata, portarla lì, immetterla nel rullo e sperare che al controllo ai raggi x non vedano niente di strano… Cosa che con me è ovviamente successa, costringendomi ad aprire la valigia per mostrare che l’oggetto così particolare che non capivano era niente popodimeno che una lattina di succo d’acero…
Vabbè, meglio così che nessun controllo…

Arrivo a Montreal, col solito aereo pappacciccesco, stavolta però un pò più serio, e aspetto le mie belle 4 ore e mezza per la coincidenza per Zurigo… Mio malgrado non posso uscire dalla zona senza ripetere i controlli di sicurezza, quindi nemmeno entrare nella zona shopping più grande (mi spiace tinelli, ma non ho potuto quindi cercarti le fishes).
E via col volo, notturno, per Zurigo, sul quale non ho dormito nulla ma almeno visto un film divertente (Licenza di matrimonio con Robbie Williams), e mangiato discretamente.
Arrivo al bellissimo aeroporto di Zurigo, che questa volta posso godermi a differenza di sabato scorso quando ho dovuto correre come un cretino per prendere la coincidenza in partenza… Molto bello, sul serio, e ne ho approfittato per regalarmi uno swatch puramente svizzero risparmiando anche un bel pò tra l’altro.
E via fino a Venezia, ritrovando questa volta fortunatamente subito il mio bagaglio… Un viaggio in tram di SOLI 40 minuti per la stazione di Mestre (c’ho messo 45 minuti da QC a Montrèal, e 1h10 da Zurigo a Venezia aahhaha), così per riuscire a perdere 3 treni dico tre, ed eccomi sull’intercity per Monaco che cerco di non addormentarmi per non risvegliarmi in qualche mercatino di natale sparso qua e là (già mi sono addormentato prima perdendo i sensi, ritrovati al richiamo di Biglietti biglietti!!!)

Bene, con questo posso chiudere in bellezza il mio raccondo canadese, e della mia soddisfazione per il suo successo… Sicuramente rimarrà in me il ricordo di Quebec City, del suo clima così caldo europeo, delle crepes della Creperie Breton, dei colori, gli splendidi colori autunnali dei boschi canadesi… Peccato forse essere stato da solo… Però che ce devo fà….. Canadà, orevuar!

18.10.07 Live from Canada [Giorno X]

Ed è finita la giornata topica, quella più importante dell’intera spedizione, ovvero la presentazione del nostro lavoro alla conferenza.
Stamattina mi sono preparato di prima mattina, e provato tutto sul pc della mia sala, la 206A.
Devo subito dirvi che la presentazione è andata benissimo, molto più di quanto potessi immaginare; non è un discorso autocelebrativo, e non voglio neppure fare il falso modesto, dico solo che fortunatamente è andata bene.
All’inizio c’erano solo poche persone, poi lentamente la sala si è riempita fino ad avere circa una cinquantina di persone ad ascoltarmi.
Al termine del mio discorso, sono iniziate le domande. Quattro solo da parte del presider della conferenza, tutte in termini propositivi.
E successivamente molte altre, in totale una decina di minuti di discussione, durante la quale il tono degli interventi, e domande, erano sempre positive e mai in senso critico solo per criticare… Al termine, uscito, sono stato fermato dalla ragazza italiana che ho conosciuto, che mi ha fatto i complimenti per le tante domande che ho avuto, e da un’altra ragazza che ho scoperto risiede anche lei qui nel mio hotel.
E’ stato quindi elettrizzante, anche se ovviamente molto “agitante”, ma è fatta, e sono soddisfatto.

Per festeggiare ho preso un bel bus, dopo essermi cambiato e tornato in abiti più civili per me, e sono andato a rivedere il vero canada nel mega-centro commerciale Laurier, dove ho potuto assistere all’apertura del primo H&M del Quebec. Che dire, mi sono messo subito in fila per entrare, con il mio bel coupon del 20% di sconto su tutto, che ovviamente ho fatto valere all’interno comprando qualcosina.
L’avevo pronosticato che mi sarei speso anche le mutande… Quasi quasi ;)
Questa sera, dopo un ritorno rilassante in hotel, l’ultimo giro nella strada qui sotto, quella più bella, e ultimo sguardo allo chateaux frontenac di notte ed illuminato. Un saluto anche al golfo, ed all’enorme nave da crociera attraccata, un saluto al municipio ed al parlamento.
Mi sono seduto nella piazzetta con la pista da pattinaggio sul ghiaccio, e mi sono rilassato osservando la danza delle persone che si rincorrevano una con l’altra con i pattini… Con in sottofondo una bella musica francese… Ah, dimenticavo il momento di ieri sera, davanti allo chateaux frontenac illuminato, quando sento dietro l’angolo un sassofono che suona “Moonriver”… Che bello, gli ho pure lasciato una mancia da quanto era bravo.
Ultima cena canadese ovviamente al mio ristorantino preferito, le creperie breton, con l’ultima crepes con funghi, formaggio e pancetta.
Che dire, una grande giornata, in tutti i sensi.. Ora speriamo che domani non ci siano problemi con le valigie, con il viaggio e con tutto, perchè ne ho già avuti abbastanza nel mio arrivo qua.
Ci becchiamo quando torno, con la conclusione del mio viaggio dall’altra costa dell’atlantico, ciao a tutti!!!

PS: grazie a quanti mi hanno fatto un in bocca al lupo per la discussione di oggi. Grazie,

17.10.07 Live from Canada [Giorno 5]

Quinto giorno canadese, passato all’insegna della tranquillità.
Mattinata alla conferenza, a sentire qualcosa di più interessante di ieri.. Alcune cose però mi sono sembrate troppo scontate, soprattutto quando voglio ascoltare qualcosa dell’elearning del futuro e mi sento parlare di wikis… Mah
Uscito ho scoperto una nuova via di QB, molto bella ed alternativa, con il primo supermercato (piccolo) che trovo in città… L’unico era alla mall Laurier (che domani tornerò a trovare, per chiudere in bellezza queste giornata canadesi all’insegna dello shopping).
Nel pomeriggio sono tornato qua in hotel, per provare un pò di volte la presentazione, che avrò domani, e parlare un pò con casa (W skype, e me cretino che non lo usa e ha speso l’altro giorno 6 euro (!!!!) per tre minuti e mezzo di telefonata ricevuta da casa… oggi 35 minuti sono costati 90 centesimi di dollaro…. maledetto a me!!!). Tranquillità insomma.
Questa sera mi sono avventurato tra viuzze della città illuminate, bellissimo lo Chateau Fronteac di notte, come tutte le vie antiche. Ho fatto anche un bell’azzardo, sono entrato nell’hotel ed ho preso anche un bell’ascensore per farmi un giro per i corridoi.. Principesco.
Per concludere la serata nel migliore dei modi, una capatina nel mio ristorantino preferito prendendo la zuppa del giorno (tomato) ed una bella crepe con fragole e cioccolato (che sboldrità).
Ora sono qui, sul mio letto, con un Oreo in mano, che guardo Deal Or No Deal (Tratti o no?), che è l’affari tuoi americano… La differenza è che invece che i concorrenti (ce nè uno solo) ci sono 26 slandrone che tengono delle valigiette d’acciaio… Non capisco perchè proprio delle sgnoccolone.. mah chissà ;)
Stasera c’è una tipa che urla come una pazza per ogni valigetta che non valga il milione di dollari in palio…
Bene, è tutto, finita sta p&%&&&a di programma mi dedicherò ancora alla presentazione, doccia, e nanna… A domani, stringete un pò le dita per me domani… Alle 10.00 la presentazione!!
PS: la tizia del gioco ha appena tirato un urlo di un minuto per avere trovato una valigetta da 1 euro.. Proprio americani…

16.10.07 Live from Canada [Giorno 4]

Ed eccomi qua, con un pò di tempo, e qualche ultima forza che mi rimane, per raccontarmi un pò di ciò che ho vissuto in questi due giorni.
Ieri viaggione a Montrèal… lo dico subito, non mi ha appassionato la città. L’ho trovata fredda, non per il clima, ed impersonale.. A parte la cattedrale di Notre Dame, dove si sposò Cellllina Dion, quella si è straordinaria; l’interno intendo, e dalle foto, in particolare una è venuta molto bene, potete anche voi farvi un’idea di quale meraviglia ospitava al suo interno.
Tutto qua però è così bello, così nuovo, da sembrare finto… Anche la cattedrale stessa, con l’interno più scenografico che abbia mai incontrato in una chiesa, era troppo perfetta, troppo curata fino all’illuminazione… Era un pò una disneyland, una specie di castello della bella Addormentata… Una curiosità: le colonne all’interno non sono di mattoni, non sono di legno, sono di ferro! Ferro pitturato con gli stili della chiesa… E’ tutto così, una scenografia, bellissima però, anzi straordinaria da togliere il fiato appena entrati.
La downtown invece non mi ha detto niente, grattacieli bruttarelli; la cosa incredibile però da ricordare per sempre è la mitica città sotterranea, composta da gallerie che sbucano in centri commerciali, ospitati nel basement dei grattacieli, dei palazzi, sotto le piazze e addirittura sotto una chiesa!
E proprio questa chiesa, Nostra signora di Montrèal, è la copia esatta (in piccolo) si San Pietro a Roma; e qui mi chiedo, ma serviva copiare una chiesa già esistente, male per giunta, invece che pensarne una nuova? Boh… Anche gli interni, da come vedete in foto, sono copiati (male) da S. Pietro.
La città sotterranea invece stupisce, sono chilometri di gallerie, che hanno un fulcro nel Center Eaton, sotto l’omonima torre, un centro commerciale di 5 piani, con la food court più grande che ho visto fin’ora con 60 ristoranti… Da perdersi.

Sono andato a Montrèal avventurandomi con il treno dell’unica compagnia di qui, la VIA, che partiva da QC ed in tre ore mi ha portato a destinazione. E questa è stata un’esperienza.
Soprattutto per un italiano abituato ai nostri treni…. Qui funziona così: il treno equivale all’aereo.
Quindi un checked baggage da caricare, uno solo, ed uno a mano che possa essere caricato sotto il sedile.
Si fa il boarding, quindi si mostra come quando ci si imbarca sull’aereo il biglietto all’addetto, dentro la stazione, e si passa. NESSUNO può viaggiare senza biglietto, è impossibile.
Il posto è assegnato, e ce ne sono sempre 3, finestrino + corridoio ed uno singolo all’altro finestrino. Quello che avevo io. I posti sono enormi, con un sacco di spazio per le gambe, la possibilità di estrarre un tavolino. C’è la hostess, che controlla ovviamente il biglietto e vi serve da mangiare (a pagamento) se volete. Visto però che i prezzi del mangiare sono onesti, a differenza che sui nostri intercity, tutti, e dico tutti, prendono qualcosa in vista delle 3 ore del viaggio… Il prezzo ovviamente del biglietto è più alto rispetto a qua, circa 70 euro per il viaggio a/r (200 km, come Rovereto - Milano che costa circa 25 euro). Però però il viaggio è tutta un’altra cosa….

Oggi è iniziata la conferenza e mi sono sentito importante ;)
A parte gli scherzi, si è iniziato, non sembra malvagia, e mi sento un pò più fiducioso di non fare una terribile figuraccia.. Speriamo bene.
La sala a me assegnata è la 206A, grandina, speriamo che rimanga vuota :P
Oggi pomeriggio, come vedete nelle foto, mi sono concesso una passeggiata in questa prima giornata serena di sole, scoprendo il borgo basso della città vicino al porto, molto bello e turistico.
E la cena, ed è già la seconda volta, al mio nuovo locale preferito le Casse-Crepe Breton, dove si mangiano crepes di ogni tipo… A me piace stare seduto al bancone, guardando la preparazione delle crepes della esperta (il locale è gestito da 3 ragazze)… Stasera crepe con formaggio, funghi e prosciutto, con un bicchiere di sidro.. Gnamme!

Bene, ora con sottofondo The Biggest Looser, reality della NBC dove si sfidono i ciccioni che vogliono perdere peso, vi saluto, e vi rimando alla nuova giornata canadese di domani… Ciao!

16.10.07 Live from Canada [Foto 1]

Ciao a tutti, per farmi perdonare per il silenzio di ieri ho messo su TUTTE le foto che ho fatto! Non lamentatevi però se sono alla rinfusa!!!! http://www.villanet.info/guardatemi/Canada07/index.html
E più tardi vi darò un resoconto più dettagliato delle mie giornate ciao!!!

15.10.07 Live from Canada [Giorno 3]

Ciao a tutti.
Oggi sono un pò stanchino, quindi non scrivo niente di interessante. Per farmi perdonare domani vi metto online un pò di foto che ho scattato fin’ora all’indirizzo .
A domani!!

14.10.07 Live from Canada [Giorno 2]

Ciao a tutti, rieccomi qui a raccontarmi la mia avventura canadese.
Prima cosa, la più importante di tutte dal mio punto di vista, la valigia è tornata! Poverina lei, dispersa chissà dove in giro per il mondo, letteralmente. Questa sera, tornato da cena, l’ho ritrovata qui intatta (più o meno) con le scuse sul cartellino di Air Canada.
Insomma, questa è una questione fortunatamente risolta, così posso stare tranquillo e pensare a tutto il resto.
Oggi giornata prettamente turistica, in giro per Quebec City.
Stamattina colazione qua in hotel, ottima. Ripeto ancora che la mia scelta di venire qua, invece che ad un altro giù proprio nella via del centro, è stata corretta; la camera è bellissima, la reception molto gentile, e pure la colazione è ok. Stamattina, mi sono cibato di un bagel con burro d’arachidi, e di tre fette di pane con uvetta spalmato di succo d’acero (quest’ultimo buonissimo, viste le tre fette, e mi sa tanto che sarà un protagonista delle mie prossime colazioni).
Sono uscito dall’hotel verso le 9.30, e giù per la discesa che mi porta alla strada turistica di QC e su verso lo Chateau Fronteac, l’albergo più fotografato al mondo (così dicono). La città è tutto un sali-scendi, perchè posizionata su di una collina a picco sul mare; lo Chateau infatti è affacciato sul golfo, e davanti si può partire per una passeggiata con un paesaggio straordinario sul canada. I colori, i colori sono la cosa straordinaria di questo periodo; queste lande sterminate di alberi, con gli aceri che tendono al giallo, arancione e rosso. Ora capisco il perchè della bandiera canadese, con quel rosso abbinato alla foglia d’acero!
La passeggiata, freddina, prosegue, ed in poco tempo mi trovo a salire le scale verso la cittadella fortificata, e da lì vedo chiaramente quanto sia semplice girare qua: potevo vedere chiaramente come ritornare all’hotel!
Così decido di andare a vedere il Centro Congressi, visto che lo intravedo da lontano, così da capire quanto dista dall’albergo (max 5 minuti a piedi). Fuori capeggia una scritta con tanto di logo, miglior centro congresso del mondo (ha vinto qualche premio nel 2006), effettivamente è bello tutto di vetro.. Vedremo che succederà nei prossimi giorni.
Oggi pomeriggio mi sono avventurato a conoscere veramente i canadesi, visto che in giro ho incontrato solo turisti… E quel luogo non può che essere un Centro Commerciale, in particolare il più grande dell’est canada (http://www.laurierquebec.com/); effettivamente qua ho trovato tanti tantissimi canadesi, ed ho capito questo rito tutto americano delle Mall. Enorme, decentrata, con tutto quello che occorre e non si trova oramai più in città. Effettivamente anche io cercavo un posto dove comprare qualcosa di prima necessità, un cambio almeno, aspettando la mia valigia, visto anche che ho diritto al rimborso di queste spese grazie all’assicurazione di viaggio che ho fatto… Enorme sto posto, veramente, ho pure cercato e trovato in offerta l’iPod per il nostro Rambetta, solo che era terminato!!! Che disdetta.
Ad un certo punto il mio girare mi ha condotto in…. una Food Hall! E lì m’è tornata in mente l’Australia, con le sue Food Court… Anche qui enorme, con qualsiasi porcheria, dove anche io ho pranzato con un cestino di patatine fritte, con una strana salsina a me ignota e pezzi di mozzarella e wurstel. Bah, sarà….
Dopo gli acquisti suddetti, ritorno col tram indietro, così posso passare qui dall’hotel ad appoggiare gli acquisti, chattare un pò con chi c’era, e farmi un strarigenerante bagno caldo.
Ed arriviamo alla cena, qui nella via di sotto, dove mi sono deliziato con le famosissime crepes di Quebec, in particolare con formaggio prosciutto e funghi, ed un bicchiere di sidro. Ottimo.
E la sorpresa della mia valigia al ritorno, che mi ha riempito il cuore di gioia e donato le energie per una bella prova della presentazione.
Alcune curiosità sceme, ma secondo me interessanti di questa giornata:
1. sui tram di qua, ci sono si i pulsanti per prenotare la fermata, ma c’è una cosa ancora più intelligente; un cavo di plastica, che corre tra i finestrini raggiungibile da tutti, anche seduti, che se tirato aziona il campanello per chiamare la fermata!
2. io prendo un sacco di canali TV, anche americani, anche la ABC con le nuove serie di Desperate e Brothers & Sisters che sto cercando a tutti i costi di evitare stasera, perchè me le trasmettono su 3 canali contemporaneamente!!! La curiosità, è la quantità immmensa di pubblicità, sempre e ovunque; la TV è solo pubblicità intervallata da alcuni minuti di trasmissioni. Sono sbalordito, e impaurito a pensare che un giorno sarà probabilmente così anche da noi. Bech
3. Qua tutti parlano solo francese, anche stretto. Io credevo di andare nell’Alto Adige del Canada, ma è peggio qua. Si, perchè si infastidiscono certi se ti vedono insistere sull’inglese, e comunque poi ti salutano in francese. E’ letteralmente una piccola Francia, e a differenza dell’Alto Adige qua ci sono un pochetti di abitanti in più! (wikipedia mi dice circa 8 milioni di abitanti, un decimo della popolazione del Canada). Ma a sto punto, indipendetevi e basta no?

Vabbè, ora chiudo qua vado a dormire, domani mi alzo presto e vado a Montrèal per vedere la città, prima di iniziare le giornate del Congresso. Non mi troverete quindi online per tutta la giornata, ora però ho anche la cam!!! Ed un pò di foto, che però non so mettere qua perchè non ricordo la password del mio server ftp…

13.10.07 - Live from Canada [Giorno 1]

Ed eccoci qua, vi sto scrivendo direttamente da Quebec City la capitale del Quebec (e chi l’avrebbe mai detto?).
Anticipo subito il fattaccio: sono qua senza valigia.
E da qui partiamo… Stamattina levataccia per raggiungere l’aeroporto di Venezia Marco Polo, l’aereo (Swiss) parte leggermente in ritardo e arriva ancora più in ritardo a Zurigo, dove dovevo cambiare aereo per Montreal. Mezz’ora e più di ritardo, che ha ridotto i miei miseri 50 minuti per il cambio ad una manciata imbarazzante di tempo… Corro, come un pazzo, per tutto l’aeroporto (fortunatamente le hostess m’avevano comunicato quale era il gate giusto da prendere), perchè sò già che devo anche cambiare gate (con tanto di trenino sotterraneo)… Riesco a prendere il volo Swiss per Montreal, fortunatamente mi hanno aspettato. Solo che evidentemente non hanno aspettato il bagaglio, visto che si trova ancora a Zurigo ed arriva domani a farmi compagnia in quel del Canada… Non vi dico che momentaccio ho passato oggi… Vabbè, il volo intercontinentale però è stato grandioso, il mangiare ottimo (altro che Qantas!), gli accessori e l’entertaiment meno (e ora vince Qantas), ma il posto incredibilmente comodo senza davanti nessuno… Però mi rovina il ricordo la mancanza della valigia all’arrivo.
Siccome dovevo cambiare un ennesimo volo per QB, già sull’aereo mi avevano comunicato il cambio di partenza di un’ora, per lasciarmi più calmo nel percorso… Quindi il bagaglio di Montreal, l’ho dovuto reclamare a QB! (comunque a MT mi sono stati molto d’aiuto, dandomi anche un set di prodotti per la mia igiene). Insomma, prendo il terzo aereo, stilissimo Pappa & Ciccia (con eliche, e 22 posti, sembrava un pullman, addirittura gli ultimi posti erano 5 uniti, come in corriera!!!) ed arrivo qui a QB.
Mi prende il taxi, che mi comunica che Romano Prodi è molto ben visto all’estero, a differenza che da noi… Ah, e stamattina ho incrociato Tommaso Padoa Schioppa a Venezia.
Comunque, giungendo a qualche conclusione eccomi qua, in un hotel veramente bello con una camera ancora più bella, ho cercato cercato di strappare il prezzo migliore, ci sono riuscito con questa bellissima camera (peccato che ci sia qua solo io, sigh…).

Prima sono sceso giù in città a fare due passi, per vedere com’è: europeissima, anche se si vede che non siamo in Europa. Proprio bellina, ma ho subito optato per tornare in camera, scrivere qui un poco con il sottofondo la Nascar della ABC (che piacerebbe tanto tanto a Tinelli), e dormire tra un pò che essere cotto è dire poco… Qui siamo 6 ore indietro, quindi regolatevi di conseguenza!!!
A domani, penso di girare per la città per vedere un pò che c’è di bello.