27.02.08 Il pitone in giardino ingoia il chihuahua

Per la serie delle notizie importanti, eccovene una scritta egregiamente sul Corriere di oggi.

BRISBANE (Australia) - Si è chiusa nel peggiore dei modi la vita di un piccolo chihuahua. Davanti agli occhi terrorizzati e commossi dei piccoli padroncini, un bambino di 5 anni e la sorellina di 7, un incrocio tra un silky terrier e un chihuahua che giocava nel giardino di casa è finito nelle spire di un pitone lungo 5 metri e pesante 50 chili, che ne ha fatto un sol boccone.

SOTTO IL SOLE DEI TROPICI - La tragedia è avvenuta nei pressi di Brisbane, a Kuranda nello stato del Queensland, nella zona tropicale dell’Australia, in una casa poco fuori dal centro abitato. Il gigantesco serpente, un «scrub python» (Liasis amethystinus) il più grande serpente australiano. Il serpente, secondo gli etologi, avrebbe seguito e braccato per giorni la piccola preda. Alla fine il rettile ha rotto gli indugi e ha ingoiato il cagnolino, tra le urla e i pianti dei bambini che, impietriti dal terrore, osservavano la cruda scena. Mentre la mamma cercava di far desistere il serpente dal divorare l’animaletto lanciandogli bottiglie e altri oggetti.

PREDE - Stuart Douglas, che gestisce in Australia il Venom Zoo di Kuranda, ha raccontato che questo tipo di pitoni solo soliti cibarsi di fauna selvatica, anche molto grande, come i wallaby, marsupiali parenti stretti, dei canguri, ma di dimensioni più contenute. A volte, però, tentano la sortita nei giardini della abitazioni e mettono nel mirino animali domestici, proprio come è successo nel triste caso del chihuahua.

BRACCATO - «Il serpente aveva fiutato la sua vittima e da giorni la braccava - ha osservato Douglas, che si è precipitato nel giardino dopo il «fiero pasto» per catturare l’animale - La famiglia si era accorta già alcuni giorni fa della presenza del rettile: l’avevano notato aggirarsi nella cuccia del cagnolino. Poi se n’era andato, e la famiglia ha rimosso il problema. Invece avrebbero dovuto chiamarmi subito».
secondo il gestore dello zoo, non aveva affatto abbandonato l’idea di mangiarsi il cagnolino: si era semplicemente nascosto per sferrare l’attacco decisivo. Cosa che si è verificata 3 o 4 giorni dopo.

IN LIBERTA’ - Quando Douglas è stato chiamato non ha potuto far altro che attendere che il pitone, dopo aver stritolato e ingoiato il chihuahua, terminasse lo spuntino, per poi trasferire lo splendido esemplare allo zoo con la pancia piena. Due giorni dopo il pitone stava ancora digerendo il cagnolino. Nei prossimi giorni sarà rimesso in libertÃ

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20.02.08 - Nuovi lavori

Ho il piacere di annunciarvi la realizzazione di nuovi lavori durante il mio lavoro.

Il primo, che presenterò tra una settimana e mezzo a Valencia, s’intitola “Scorm didactic courses supplying into an existing learning management system”, per la conferenza Inted 2008 della Iated.
Riferimento: Colazzo L., Capaldi M., Molinari A., Villa N. (2008), Scorm didactic courses supplying into an existing learning management system, in Iated - Inted 2008, Valencia (Spain) 3-5 March 2008. Atti del convegno

Il secondo è un articolo che comparirà sulla rivista Je-Lks della SIe-L, e s’intitola “Piattaforme tecnologiche per progetti di life-long learning: la dimensione del tempo”. Verrà pubblicato anche in inglese.
Riferimento: Colazzo L., Molinari A., Villa N. (2008), Piattaforme tecnologiche per progetti di life-long learning: la dimensione del tempo, Je-LKS anno 2008 n.1

Il terzo è un articolo per la conferenza ED-MEDIA della AACE (una delle più importanti). S’intitola “The architectural impact of virtual communities on LMSs”.
Riferimento: Colazzo L., Molinari A., Villa N. (2008), The architectural impact of virtual communities on LMSs, AACE-EDMEDIA 2008, Wien 30 June - 4 July 2008. Atti del convegno

18.02.08 - Fasi nuove

Non c’è che dire, tira un’aria di novità.
Un vento, che poche settimane fa sembrava non potesse mai prendere forza.. Invece l’ha presa, eccome anche.
E’ inutile che io stia qui a raccontare che è successo nelle scorse settimane nel nostro Paese; mi basta solo dire che grazie a tradimenti incrociati si è arrivati ad una crisi, che era inevitabile… Mi stupisce che sia arrivata così tardi, io ne avevo scritto molto tempo fa.
Tant’è che è arrivata, e l’unica novità è stata la decisione di un partito, nuovo grazie ad un processo durato anni, di andare alle elezioni solo con chi ne condivideva il programma. Una decisione che nessuno era riuscito a prendere fino ad ora, per paura di perdere.
La differenza con l’altro grande partito nato in questi giorni, è un percorso decisionale democratico, fatto di discussioni; dall’altra il tutto è nato da un annuncio solitario, acclamato da folle festanti. E’ nato un partito padronale, ancora più del precedente, con il chiaro intento di mettere a tacere una volta per tutti gli alleati.
Prima tutti a dargli addosso, poi uno ad uno come cagnolini ad obbidire al padrone, in cambio dell’osso governativo (probabile, ma non sicuro). A parte qualcheduno, dei quali sicuramente non tesserò le lodi… Però di altri posso solo lodare la Coerenza, portata avanti fino alla fine… Fino all’obbedienza finale volevo dire.
L’unica cosa positiva è che avremo una campagna elettorale breve, e quindi non ci tormenteranno per troppo tempo.
Per quanto mi riguarda, beh penso che le mie intenzioni siano palesi. Penso in una scelta democratica di cambiamento. Spero in una fase nuova, dimenticando gli spettri del passato. Spero di abbandonare anche “reperti archeologici tirati a lustro per l’occasione”. Vorrei che finalmente questo candidato per la quinta volta non ci assillasse l’anima. Perchè sono stufo, sto assistendo ad un film già visto. Alla copia della copia di sè stesso. Tanti dicono che lui i soldi li ha fatti da se, mentre gli altri mangiano alle nostre spalle! Beh, a costoro ricordo che lui è forse più politico di altri, visto che nel periodo da industrialotto si trovava sempre nelle sale d’aspetto dei suoi amici politici, uno tra tutti il suo miglior amico con la X. E solo grazie a potenti appoggi è riuscito a fare quello che ha fatto. E che in politica è sceso per salvaguardare i suoi interessi e non fallire definitivamente. Magari queste cose ricordiamocele ogni tanto.
E ricordiamoci che forse, è grazie anche a lui se la nostra moralità sta a livelli sotto-zero. Grazie alla sua televisione ed al suo modo di fare. Al suo disprezzo di ogni regola per raggiugere il successo. Si può fare tutto per raggiungere uno scopo? Ritengo di no.
Penso quindi che farò valere la mia scelta, per cambiare spero veramente, e chiudere la porta ad una seconda repubblica che ormai puzza. Chiudendoci dentro il suo creatore più illustre.

11.02.08 A tra poco di politica

Sono giorni in cui scrivo anche troppo, e per questo non ho ancora parlato di politica. Ma state tranquilli che tra qualche giorno sarò un fiume in piena. Perchè questa situazione ci costringe a cercare un pò di quella coerenza che i nostri rappresentanti sembra abbiano abbandonato al fasciatoio appena nati. Arrivo eh…

06.02.08 Il Carpincho in Italia

Carissimi, c’è una firma che vi chiedo di sottoscrivere!!! Consentire al Carpincho, o meglio conosciuto come Capybara, di potere venire in Italia!!

FIRMATE QUA
Il carpincho con i suoi cuccioli
FIRMATE QUA

Il carpincho o capibara (Hydrochoeris hydrochaeris, Linnaus 1766) è il roditore di maggiori dimensioni attualmente esistente.

I capibara vivono abitualmente in gruppi familiari, talvolta in veri e propri branchi, lungo le sponde delle paludi, dei laghi, e dei corsi d’acqua, preferibilmente nell’ambito di vaste aree forestali. Sono eccellenti nuotatori e di abitudini semi acquatiche: si accoppiano in acqua, usano l’acqua per nascondersi dai predatori, per ricercare erbe
acquatiche succulente e possono stare immersi per diversi minuti.
Capita anche che dormano sott’acqua, lasciando emergere solo il naso, le orecchie e gli occhi.
Non sono soliti costruire tane sotterranee, ma preferiscono piuttosto ripararsi tra la vegetazione, anche nel periodo riproduttivo.
Originariamente diurni, i capibara tendono a diventare
crepuscolari e notturni ovunque siano a stretto contatto con l’uomo.

Sono di indole molto tranquilla e trascorrono le ore diurne pascolando o rotolandosi nelle pozze fangose (non per nulla vengono anche chiamati maiali acquatici), oppure standosene per lungo tempo seduti immobili sulla sponda di un fiume, assumendo il tipico
aspetto da sfinge e guardandosi intorno di continuo.

Il comportamento mite del capibara e la bontà delle sue carni hanno indotto le popolazioni intorno al fiume Paraná, nel Brasile meridionale, in Uruguay e nell’Argentina settentrionale, a catturarlo per servirsene come animale da compagnia e occasionalmente
per cibarsene.
La sua carne è simile a quella del maiale per aspetto e sapore. Viene anche cacciato per la pelle e le setole, usate in pelletteria.

In Venezuela l’allevamento dei capibara è fiorente, la produzione annuale delle sue carni si aggira intorno alle 400 tonnellate.

In ITALIA dal 1996 la detenzione di capibara da parte di privati è PROIBITA per legge, perché ritenuta pericolosa per la salute.

Perchè non avere qui in ITALIA un così docile animale?

Firmate!!!